Casa: come risparmiare con le detrazioni fiscali 2016

Casa: come risparmiare con le detrazioni fiscali 2016

Stai progettando di ristrutturare la tua abitazione? Allora scopri subito come risparmiare con le detrazioni fiscali 2016 per la ristrutturazione edilizia e la riqualificazione energetica degli edifici inclusi nella Legge di Stabilità di quest’anno.

Oltre alle consuete opere di manutenzione, ristrutturazione, restauro e riqualificazione energetica degli edifici, puoi portare in detrazione le spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di quei dispositivi che consentono di rendere più sicura la tua casa, come gli allarmi tecnici e i sistemi TVCC e antintrusione, e di gestire in modo più efficiente gli impianti con la domotica.

Detrazione fiscale del 50% per le ristrutturazioni

È stata prorogata per tutto il 2016 la detrazione fiscale IRPEF pari al 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione delle abitazioni e delle parti comuni in condominio. L’agevolazione si applica alle spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2016. Il limite massimo di spesa che è possibile portare in detrazione è di 96.000 Euro e possono beneficiarne tutti i contribuenti assoggettati all’IRPEF e, in particolare, i proprietari, i titolari di un diritto reale di godimento e gli inquilini di un immobile.

FOCUS SICUREZZA

Nel bonus ristrutturazioni, rientrano anche gli interventi per evitare infortuni domestici, come l’installazione degli allarmi tecnici che avvertono quando è in corso un evento pericoloso, come la fuga di gas, e gli interventi per prevenire atti illeciti, come l’installazione di sistemi antintrusione o di videosorveglianza.

Detrazioni fiscali 2016

Rispetto a questi ultimi, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che rientrano nelle spese detraibili solo le spese riguardanti la realizzazione di interventi sugli immobili e non, per esempio, quelle per la stipula di un contratto con un istituto di vigilanza.

Per quanto riguarda le singole unità abitative, sono agevolate l’installazione, la sostituzione o la riparazione che introduce nuovi elementi degli impianti di allarme per le finestre esterne e la sostituzione o l’installazione di citofoni, videocitofoni e telecamere. Per le  parti condominiali sono detraibili solo le spese per la riparazione degli impianti di allarme, anche senza innovazioni o con la semplice sostituzione di alcuni elementi.

Oltre alle spese necessarie per l’esecuzione dei lavori, sono detraibili anche le spese per:

  • la progettazione degli impianti e le altre prestazioni professionali connesse;
  • l’acquisto dei materiali;
  • il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori;
  • l’imposta sul valore aggiunto.

Detrazione fiscale del 65% per la riqualificazione energetica

È possibile usufruire anche per tutto il 2016 del cosiddetto ecobonus, ossia la detrazione fiscale del 65% per interventi di efficientamento energetico e adeguamento antisismico degli edifici. Rispetto ai primi, è possibile detrarre soltanto le spese sostenute per opere che consentono di aumentare effettivamente l’efficienza energetica dell’immobile, come gli interventi sull’involucro dell’edificio, l’installazione di pannelli per il solare termico, la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale, anche a biomassa, e l’acquisto e la posa in opera di schermature solari, come pergole e tende da sole. La spesa massima detraibile varia dai 30 ai 100 mila Euro, a seconda della tipologia dei lavori eseguiti.

FOCUS DOMOTICA

Detrazioni fiscali 2016Tra le novità delle detrazioni fiscali 2016, c’è la possibilità di portare in detrazione le spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di impianti domotici, ossia dispositivi multimediali per il controllo da remoto (accensione, spegnimento e controllo consumi) degli impianti di riscaldamento, produzione di acqua calda e climatizzazione nelle unità abitative.

In particolare, i dispositivi domotici devono consentire all’utente di:

  • visualizzare i consumi energetici tramite la fornitura periodica dei dati;
  • visualizzare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti;
  • permettere di accendere, spegnere e programmare settimanalmente gli impianti da remoto.

La Comunità Europea ha individuato nella domotica una tecnologia in grado di contribuire a una gestione ottimale della casa. La possibilità di controllare i consumi, visualizzandone i dati periodici, consente all’utente di ridurre gli sprechi, ottimizzando l’uso degli impianti, e di ottenere una riduzione dei consumi fino al 30%. È possibile così ottenere un doppio risparmio, non solo con le agevolazioni ma anche in bolletta!

Per approfondire
Guida alle Ristrutturazione Edilizie – Agenzia delle Entrate
Guida alle Agevolazioni Fiscali per il Risparmio Energetico – Agenzia delle Entrate

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