Come scegliere l’automazione per il cancello a battente

Come scegliere l’automazione per il cancello a battente

Stai per installare un nuovo cancello o vuoi motorizzare quello che hai già? Scopri subito come scegliere l’automazione più adatta al tuo cancello a battente. In commercio sono disponibili numerose soluzioni in grado di rispondere a tutte le esigenze estetiche e funzionali: potrai valorizzare la tua casa e dire finalmente addio alla fatica di scendere dall’auto, magari sotto la pioggia, e spostare manualmente ante spesso molto pesanti.

A differenza di quello scorrevole, di cui abbiamo parlato qui, il cancello a battente può essere composto da una o due ante: l’apertura avviene solitamente all’interno della proprietà e richiede uno spazio sufficientemente ampio.

Per scegliere la motorizzazione più adatta è necessario conoscere le dimensioni e il peso dell’anta. Inoltre, è importante analizzare anche le misure del pilastro e verificare la posizione dell’anta rispetto a questo. Nel caso in cui il cancello a battente non sia stato ancora costruito e posato, consigliamo di valutare inoltre la possibilità di prevedere e predisporre l’installazione di un motoriduttore interrato che azzera totalmente l’impatto visivo dell’automazione.

Battente a braccio

Date le numerose soluzioni in commercio, sia in caso di nuovi contesti che di serramento pre-esistente, conoscere le caratteristiche del proprio cancello a battente è fondamentale per scegliere l’automazione più adeguata a rispondere a tutte le esigenze di manovra e assicurarne un funzionamento corretto, sicuro e duraturo.

Per aiutarvi nella scelta dell’automazione, abbiamo individuato 4 casistiche principali:

  1. Soluzione estetica dal minimo impatto: se volete ridurre al minimo l’impatto visivo del motore e quindi valorizzare l’estetica del cancello, la motorizzazione ideale è quella interrata, disponibile per ante fino a 8 m di lunghezza.
  2. Muretto laterale, spazio limitato: in caso di muretti o recinzioni a ridosso del cancello che riducono lo spazio disponibile per l’automazione, la soluzione ideale è installare un motore a pistone che non necessita di alcuna predisposizione muraria. In base al peso e alle dimensioni dell’anta, è possibile progettare un impianto su misura per l’apertura di cancelli fino a 7 m per anta.
  3. Pilastri di grandi dimensioni: la soluzione a braccio articolato, che non necessita di alcuna predisposizione muraria, offre la massima flessibilità installativa quando la posizione dell’anta rispetto al  pilastro impedisce il montaggio di automazioni a pistone. Sono disponibili soluzioni per pilastri di medie e grandi dimensioni e ante fino a 4 m.
  4. Dimensioni ridotte o passaggio pedonale: se il pilastro è molto stretto e ha una larghezza anche di soli 8 cm oppure ci si trova a ridosso di una parete o di una recinzione, sono disponibili soluzioni per motorizzare ante a battente fino a 1,8 m o ante per passaggi pedonali.
Motore interrato - Cancello a battente

Soluzione 1 con motore interrato

Motore a pistone - Cancello a battente

Soluzione 2 con motore a pistone

 

Motore a braccio - Cancello a battente

Soluzione 3 con motore a braccio

Cancello a battente pedonale

Soluzione 4 con motore per piccole ante

Prima dell’acquisto, ricorda di verificare che l’automazione:

  • permetta di rispettare i parametri imposti dalle Normative Europee per avere un impianto sicuro, facilmente certificabile dall’installatore e a norma di legge;
  • sia dotata di sblocco esterno, che consente di aprire a mano il cancello in casi di emergenza, in particolar modo in caso di assenza di un alternativo passaggio pedonale;
  • sia predisposta, se necessario, per funzionare anche con le batterie di emergenza per garantire il costante funzionamento del cancello anche in caso di black out.

Per scegliere l’automazione più adatta al tuo cancello a battente tra le numerose soluzioni disponibili, Came ti suggerisce di consultare sempre il tuo installatore di fiducia per una opportuna analisi sul posto. Per la progettazione e l’installazione di un impianto a regola d’arte, è molto importante che l’automazione sia montata da un installatore esperto, in grado di realizzare un impianto sicuro e correttamente funzionante.

Non dimenticare che la manutenzione periodica del cancello non solo allunga la vita dell’automazione ma è anche prevista per legge allo scopo di garantire la massima sicurezza a cose e persone. Scopri qui le norme della Direttiva Macchine e i sei controlli periodici consigliati per il corretto funzionamento del cancello.

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